Tipi di innesto: tecniche e tipologie

Quando si parla di innesti si fa riferimento a metodi cosiddetti di propagazione che devono essere messi in pratica tenendo conto di ben precise indicazioni per non sbagliare e per consentire alla pianta di crescere sana e forte. Attraverso gli innesti si ha la possibilità di rendere qualsiasi genere di pianta decisamente molto più robusta. Attenzione, però: se si ha intenzione di procedere con un innesto è bene tenere conto che ne esistono di varie tipologie a seconda sia della pianta con cui si ha a che fare che delle specifiche necessità.

Tipologie di innesti

tipi di innestiL’innesto a spacco, ad esempio, che a sua volta si divide in doppio spacco o spacco semplice è uno dei più sicuri. Ricorrendo a questa tipologia, si ha la garanzia di puntare su una tecnica potenzialmente quasi sicura. Per riuscire nell’intento, è necessario avere delle piantine delle medesime dimensioni delle marze che devono essere innestate al fine di farli combaciare pressoché alla perfezione. Nel caso dell’innesto a spacco cosiddetto semplice basterà, poi, utilizzare del semplice nastro isolante. Per quanto riguarda, invece, la versione doppia, ci si dovrà procurare della comunissima rafia.

Valida alternativa è rappresentata dagli innesti cosiddetti a corona. Tale tipologia è molto utile nel caso in cui si debba intervenire su piante di agrumi. In questo caso, la marza dovrà essere inserita nella corteccia. Ancora una volta, si tratta di una tipologia di innesto che ha un’alta possibilità di attecchimento. Per quanto riguarda, invece, gli innesti a triangolo, è bene precisare che, in questo caso, si deve possedere un minimo di pratica. Solo in questo caso, si avrà la certezza di ottenere risultati apprezzabili. Questa tipologia di innesto, pur essendo più complessa, è decisamente resistente se paragonata a quella a corona o a spacco.

Altra tipologia è quella dell’innesto a zufolo, uno tra i più diffusi innesti. Tale innesto deve essere effettuato in primavera. Le ultime tipologie di innesti da menzionare sono quelli a scudetti, a omega e a gemma. Nel primo caso, bisogna ricordare che questo innesto può essere effettuato solo in piena estate. L’innesto omega, invece, è perfetto per l’inverno. Per quanto riguarda, infine, l’innesto a gemma, bisogna precisare che è ideale per gli alberi da frutto. Tale innesto deve essere effettuato in primavera.

A questo punto, gli innesti non hanno più segreti e chi ha intenzione di ricorrere a questa soluzione non deve fare altro che armarsi di pazienza, procurarsi tutta la strumentazione necessaria e seguire le indicazioni fornire in merito al periodo dell’anno in cui è possibile effettuare un determinato intervento al fine di ottenere il miglior risultato possibile.